Bando RAEE 2026: 4,2 milioni per 100 progetti di raccolta

Oltre 4,2 milioni di euro per rafforzare la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici, i RAEE. Il Centro di Coordinamento RAEE ha pubblicato il 27 ottobre 2026 le graduatorie del Bando RAEE 2026: sono stati finanziati 100 progetti di Comuni e aziende della raccolta, su 218 candidature.
La dotazione complessiva è di 4.284.365,01 euro. A pagare sono i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, attraverso i loro sistemi collettivi, come previsto dall'Accordo di programma sulle condizioni di servizio nei centri di raccolta comunali. L'accordo discende dall'articolo 15 del decreto legislativo 49 del 2014 ed è firmato da ANCI, Centro di Coordinamento RAEE, produttori e associazioni delle aziende della raccolta. Le domande sono state valutate da una commissione paritetica con i rappresentanti di tutte le parti.
Le risorse sono divise in tre linee:
- 38 progetti per potenziare centri di raccolta già esistenti, con lavori o acquisto di attrezzature: 846.091,25 euro;
- 16 progetti per realizzare nuovi centri di raccolta in Comuni che oggi non ne hanno: 1.692.182,51 euro;
- 46 progetti di microraccolta accompagnati da campagne di comunicazione locale: 1.746.091,25 euro.
Secondo il presidente del Centro di Coordinamento RAEE, Bruno Rebolini, i progetti mostrano due esigenze diverse: al Nord, dove la rete è già consolidata, la priorità è ammodernare le strutture esistenti; al Sud serve ampliare le infrastrutture per rendere il servizio più capillare.
Ora i beneficiari devono firmare una convenzione con il Centro di Coordinamento e inviarla entro il 9 dicembre 2026, esclusivamente via email. Per i cittadini l'obiettivo è avere più centri e più servizi vicini a cui consegnare i vecchi apparecchi elettrici ed elettronici.
Fonti Centro di Coordinamento RAEE, Greenreport, Hi-Tech Ambiente



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