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Incendi da batterie nei rifiuti, danni per 2,66 miliardi nell'Ue

File di batterie con i terminali rossi e blu

Gli incendi causati dalle batterie finite nei rifiuti sbagliati sono sempre più frequenti negli impianti europei. Secondo le stime di FEAD, l'associazione europea che rappresenta le imprese private di gestione dei rifiuti, nel 2025 il settore dei rifiuti nell'Unione europea ha registrato circa 10.900 incendi legati alle batterie, in media una trentina al giorno, con danni stimati in circa 2,66 miliardi di euro.

Il dato è in crescita del 27% in due anni: nel 2023 gli incendi di questo tipo stimati da FEAD erano circa 8.600. Su circa 17.500 incendi registrati nel 2025 negli impianti del settore, circa sei su dieci sono attribuiti alle batterie. La quota reale potrebbe essere più alta, perché la causa di molti incendi non viene mai accertata. Solo circa 1.100 di questi episodi sono diventati notizia: la gran parte viene spenta senza che se ne parli.

Tra il 2023 e il 2025, secondo la federazione, gli incendi provocati dalle batterie hanno causato danni per circa 7,3 miliardi di euro, mentre gli operatori hanno investito circa 2 miliardi nella prevenzione. In alcuni Paesi la crescita è stata molto rapida: nei Paesi Bassi gli incendi negli impianti di gestione dei rifiuti sono più che quadruplicati tra il 2016 e il 2024.

Il problema riguarda soprattutto i piccoli dispositivi con batterie integrate, come sigarette elettroniche, giocattoli e auricolari, che possono prendere fuoco se vengono schiacciati o danneggiati durante la raccolta o il trattamento. Gli incendi avvengono in tutte le fasi, dai camion e dai cassonetti fino agli impianti di selezione e alle discariche.

Il segretario generale di FEAD, Paolo Campanella, ha spiegato che ogni giorno i lavoratori del settore spengono incendi causati da batterie finite nel flusso di rifiuti sbagliato e che gli operatori investono molto nella prevenzione, ma non possono sostenerne il costo da soli.

La federazione chiede all'Unione europea tre misure: un fondo per prevenire gli incendi da batterie e farvi fronte, finanziato attraverso i sistemi di responsabilità estesa del produttore; un sistema di deposito cauzionale per le batterie a rischio di incendio; il divieto dei prodotti monouso con batteria, come le sigarette elettroniche usa e getta.

Fonti Eco dalle Città, Recycling International, Südtirol News

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