Ue, Jørgensen: milioni di europei faticano a scaldare casa

Il commissario europeo all'Energia Dan Jørgensen ha avvertito che il prossimo inverno sarà difficile per le famiglie: decine di milioni di europei non riescono a riscaldare adeguatamente la propria casa. Lo ha dichiarato il 29 ottobre 2026 a Lussemburgo, a margine del Consiglio Energia dell'Unione europea, dove i ministri dei Ventisette hanno discusso di prezzi e sicurezza degli approvvigionamenti.
Aiuti mirati e uscita dalle fonti fossili
Jørgensen ha chiesto agli Stati membri di adottare misure «mirate e temporanee» per sostenere i cittadini più vulnerabili di fronte al rialzo dei prezzi dell'energia. Ha riconosciuto che sovvenzionare direttamente i combustibili fossili, in certi casi, può essere necessario per proteggere le fasce più deboli, ma ha esortato i governi ad abbandonare i combustibili fossili il più rapidamente possibile.
Sul lungo periodo il commissario ha invitato i Paesi a puntare su rinnovabili, efficienza energetica ed elettrificazione. Tra gli interventi che possono fare la differenza anche nel breve termine ha indicato le pompe di calore al posto delle caldaie a gas o a olio combustibile e il passaggio alle auto elettriche.
Il nodo delle tariffe di rete
Al centro del Consiglio c'era anche la proposta della Commissione, presentata a luglio, sulle tariffe di rete e sulla tassazione dell'energia, che prevede un trattamento fiscale più favorevole per l'elettricità rispetto al gas. Quasi una decina di Stati membri, tra cui Svezia, Finlandia, Polonia, Lettonia e Repubblica Ceca, hanno sollevato obiezioni, anche sulla base giuridica scelta da Bruxelles. Il testo è quindi ancora in discussione e il suo esito non è definito.
Il ministro italiano Gilberto Pichetto Fratin ha chiesto di tutelare l'autonomia dei regolatori nazionali e di eliminare dal testo le disposizioni di natura fiscale, temendo effetti sul gettito e costi più alti per famiglie e imprese. La presidenza irlandese del Consiglio, con il ministro Darragh O'Brien, punta a un'intesa politica a dicembre.
Per chi vive in una casa poco efficiente, le indicazioni del commissario richiamano interventi concreti: oltre alla sostituzione dei generatori più vecchi, anche una corretta regolazione dell'impianto e la riduzione delle dispersioni di calore aiutano a contenere i consumi nei mesi freddi.
Fonti Eunews, Il Fatto Quotidiano, Milano Finanza



Lascia un commento
Stai rispondendo a ·